In breve
- La tracciabilità dei lotti è un obbligo che nasce dal regolamento europeo sugli inchiostri.
- La norma tecnica EN 17169 prevede la consegna al cliente di un documento con i prodotti usati.
- Serve due volte l’anno: quando arriva una reazione e quando un lotto viene richiamato.
Dal 2022 il regolamento europeo che disciplina le sostanze negli inchiostri da tatuaggio ha reso obbligatorie una serie di informazioni in etichetta, numero di lotto compreso. La conseguenza pratica per uno studio è che quei numeri esistono e vanno usati: registrarli seduta per seduta è ciò che rende possibile rispondere alle due domande che, quando arrivano, non hanno alternative.
La prima è del cliente o del suo medico: **con quali prodotti sono stato tatuato?** La seconda è del produttore o dell’autorità: **chi hai tatuato con questo lotto?** Sono opposte, e nessuna delle due si può ricostruire a posteriori. Il passaporto degli inchiostri è il documento che chiude il cerchio consegnandone copia a chi si è tatuato.
01Cos’è e cosa contiene
La norma tecnica europea EN 17169, dedicata alle pratiche di tatuaggio in condizioni di igiene e sicurezza, prevede fra le altre cose che al cliente venga consegnata una documentazione sui prodotti utilizzati. È una norma tecnica, non una legge, ma è il riferimento a cui guardano le buone pratiche del settore — e in alcuni paesi europei l’ispezione la verifica seduta per seduta.
| Informazione | Perché serve |
|---|---|
| Data della seduta | Colloca l’esposizione nel tempo |
| Nome e riferimenti dello studio | Permette di risalire a chi ha eseguito |
| Nome dell’operatore | Identifica chi ha lavorato |
| Marca e nome commerciale di ogni colore | Il dato che il medico chiede per primo |
| Numero di lotto | Il dato che serve in caso di richiamo |
| Scadenza del prodotto | Dimostra che il colore era in corso di validità |
| Zona trattata | Collega il prodotto alla sede della reazione |
| Firma di chi ha eseguito | Rende il documento una dichiarazione |
02Le due domande, e perché non si ricostruiscono
Una reazione a un pigmento può comparire mesi o anni dopo la seduta, e la prima cosa che un dermatologo chiede è quale prodotto è stato usato. Nella direzione opposta, quando un produttore richiama una partita — cosa che accade con regolarità, perché gli allegati del regolamento si aggiornano — la domanda è chi è stato tatuato con quei flaconi.
- 1
Registra il lotto quando il flacone entra in studio
Al momento dell’acquisto, non quando serve. Marca, nome, lotto, scadenza e data di apertura.
- 2
Segna la data di apertura sul flacone
Un pennarello sul tappo. Da lì parte il PAO, che è quasi sempre più vicino della scadenza stampata.
- 3
Annota i colori usati alla fine di ogni seduta
Trenta secondi, sulla seduta, mentre il materiale è ancora sul banco. Farlo dopo significa non farlo.
- 4
Consegna il documento al cliente
Insieme alle indicazioni di aftercare, come parte della chiusura del lavoro.
- 5
Tienine copia
La copia che resta a te è quella che serve quando il richiamo riguarda un lotto usato su venti persone.
03Come farlo senza che diventi un lavoro
La ragione per cui quasi nessuno registra i lotti non è la pigrizia: è che copiare a mano otto codici alfanumerici alla fine di ogni seduta, quando si è stanchi e il cliente sta pagando, non succede. Qualunque soluzione che richieda più di dieci secondi non verrà usata dopo la prima settimana.
Cosa rende sostenibile la registrazione
- I colori sono già anagrafati con marca, nome, lotto e scadenza: alla seduta si spuntano, non si trascrivono.
- La selezione avviene in una schermata sola, senza cercare fra cento prodotti.
- I colori usati più spesso sono in cima all’elenco.
- Il documento per il cliente si genera da quello che hai spuntato, senza ricopiare.
- La ricerca inversa — chi ho tatuato con questo lotto — è una funzione, non una ricostruzione.
- Le scadenze e i PAO in avvicinamento compaiono da soli, prima che diventino un problema.
Con Omega
Lotti tracciati nelle due direzioni
- Ogni seduta registra i lotti usati, spuntandoli invece di trascriverli.
- Dal cliente ai lotti e dal lotto ai clienti da avvisare: la ricerca funziona in entrambi i versi.
- Il passaporto EN 17169 si genera dalla seduta, con la firma e un’impronta verificabile.
- Scadenze e PAO in avvicinamento compaiono prima che diventino un problema.
Foto di copertina: Alexander Kuzovlev — CC BY-SA 4.0



