In breve
- Aghi e cartucce vanno in contenitori rigidi per taglienti: mai nel cestino, mai in un contenitore improvvisato.
- Il materiale contaminato da sangue segue il circuito dei rifiuti sanitari a rischio infettivo, non l’indifferenziata.
- I documenti dello smaltimento vanno conservati: sono la prova che il circuito è stato rispettato.
Uno studio di tatuaggi produce ogni giorno rifiuti che hanno una caratteristica precisa: sono venuti a contatto con il sangue. Questo li colloca in un circuito diverso da quello dei rifiuti urbani, con contenitori dedicati, un deposito regolato, un trasportatore autorizzato e una documentazione che accompagna il percorso.
La materia si intreccia con la disciplina generale sui rifiuti e con quella regionale, e le modalità operative dipendono anche dal soggetto con cui si stipula il servizio di ritiro. Quello che segue è l’impianto e la prassi corretta; la classificazione puntuale e i codici applicabili vanno definiti con la ditta autorizzata che effettua il servizio.
01Le famiglie di rifiuto di uno studio
| Rifiuto | Dove va |
|---|---|
| Aghi, cartucce, lame di rasoio | Contenitore rigido per taglienti, conforme e chiudibile |
| Guanti, salviette, garze con sangue | Contenitore per rifiuti sanitari a rischio infettivo |
| Barriere e pellicole usate contaminate | Come sopra, secondo il grado di contaminazione |
| Coppette e residui di inchiostro | Secondo indicazione della ditta autorizzata |
| Inchiostri scaduti o non conformi | Circuito dedicato: non vanno nello scarico né nell’indifferenziata |
| Imballaggi puliti, carta, plastica non contaminata | Raccolta differenziata ordinaria |
| Buste di sterilizzazione usate non contaminate | Di norma assimilabile, salvo diversa indicazione |
02Il circuito, dal contenitore al ritiro
- 1
Separa alla fonte
Il contenitore per taglienti sta sulla postazione, a portata di mano. Se è lontano, prima o poi qualcuno appoggia un ago da qualche parte.
- 2
Non riempire oltre il limite
I contenitori hanno una linea di riempimento massimo: superarla rende pericolosa la chiusura.
- 3
Chiudi e identifica
Chiusura definitiva, con data e riferimenti dello studio secondo quanto richiesto.
- 4
Conserva nel deposito temporaneo
Area identificata, non accessibile al pubblico, rispettando i limiti di tempo e quantità previsti per il deposito.
- 5
Affida a ditta autorizzata
Il trasportatore e il destinatario devono essere autorizzati: le autorizzazioni vanno verificate, non date per scontate.
- 6
Conserva i documenti
La documentazione che accompagna il conferimento va archiviata e tenuta a disposizione: è la prova che il circuito è stato rispettato.
03Le abitudini quotidiane che reggono a un controllo
In studio, ogni giorno
- Contenitore taglienti su ogni postazione, non uno solo all’ingresso.
- Ago smaltito subito a fine seduta, mai appoggiato sul piano.
- Guanti tolti e smaltiti nel contenitore corretto, non nel cestino della carta.
- Deposito chiuso, identificato e non accessibile ai clienti.
- Nessun rifiuto sanitario nel cestino dell’area di attesa.
- Registro e documenti dello smaltimento in un raccoglitore unico, in ordine di data.
- Procedura scritta e nota anche agli ospiti di passaggio.
Con Omega
I documenti dello smaltimento in un posto solo
- Conferimenti registrati con data e documenti allegati.
- Scadenze dei ritiri periodici segnalate prima che il deposito si riempia.
- Procedure dello studio consultabili anche dagli ospiti di passaggio.
- Tutto estraibile in un momento durante un controllo.



