In breve
- Riprendere una persona richiede un consenso specifico, anche se il video mostra solo la pelle.
- La postazione in ripresa deve essere in ordine: il video mostra l’igiene molto più di una foto.
- I formati che funzionano sono tre, e nessuno richiede un montaggio complicato.
Il video ha cambiato la visibilità di questo mestiere: un contenuto ben fatto raggiunge in due giorni più persone di un anno di fotografie. Ma è anche il formato che espone di più, in due sensi — mostra come lavori a chiunque, comprese le autorità di controllo, e mostra clienti che non sempre hanno acconsentito.
Le due cose si gestiscono insieme, prima di premere registra: cosa si può inquadrare, cosa serve avere firmato, e come si mette la postazione perché quello che si vede sia quello che vuoi far vedere.
01Cosa serve avere firmato
Un video che riprende una persona — anche solo il suo braccio — è un trattamento di dati personali. Serve un consenso specifico, informato e documentato, e serve prima delle riprese, non dopo averle fatte e mentre si sta per pubblicare.
La liberatoria per i video
- Che si tratta di riprese video, non solo di fotografie.
- Se la persona sarà riconoscibile, e in che modo (volto, voce, segni particolari).
- Se verrà registrata anche la voce.
- Dove verrà pubblicato: social, sito, materiale promozionale, eventuali riutilizzi.
- Per quanto tempo vale il consenso e come si revoca.
- Che il rifiuto non cambia nulla nel trattamento né nel prezzo.
- Firma e data, prima dell’inizio della seduta.
02Quello che il video mostra e la foto no
In una fotografia si inquadra il lavoro. In un video si vede tutto il contorno: i guanti, le barriere, come si apre una cartuccia, cosa c’è appoggiato sul piano, se la pellicola sulla macchinetta c’è o no. È una vetrina eccellente quando l’ordine c’è, ed è materiale che resta pubblico per sempre quando non c’è.
Prima di girare, guarda l’inquadratura
- Guanti indossati e cambiati quando serve.
- Barriere su macchinetta, clip cord, flacone di sprayer e lampada.
- Piano di lavoro coperto e ordinato, senza oggetti personali.
- Cartucce e materiale sterile aperti nell’inquadratura, non già pronti da chissà quando.
- Contenitore per i taglienti visibile e chiuso correttamente.
- Niente bevande, cibo o telefono sul piano di lavoro.
- Niente clienti terzi nel campo.
03I tre formati che funzionano
| Formato | Come si gira | A cosa serve |
|---|---|---|
| Il lavoro che prende forma | Treppiede fisso, riprese brevi durante la seduta, accelerate | Il contenuto con più portata in assoluto |
| Prima e dopo | Due inquadrature identiche, stessa luce e stessa distanza | Convince chi sta valutando un cover-up |
| La risposta a una domanda | Trenta secondi in cui spieghi una cosa sola, guardando in camera | Porta persone che poi scrivono davvero |
| Preparazione della postazione | Ripresa continua, senza montaggio | Costruisce fiducia in chi ha paura |
| Presentazione dell’artista | Un minuto, poche parole, lavori sullo sfondo | Fa scegliere la persona, non lo studio |
- 1
Metti un treppiede fisso e dimenticalo
Riprendere a mano durante una seduta è impraticabile. Un supporto fisso e cinque spezzoni bastano per qualunque contenuto.
- 2
Registra sempre, monta ogni tanto
Il materiale si accumula durante le sedute normali. Il montaggio si fa in un pomeriggio al mese, non ogni sera.
- 3
Cura la luce, non il montaggio
Una luce laterale costante vale più di qualunque effetto. La pelle inquadrata male non si recupera in fase di montaggio.
- 4
Tieni le mani pulite, letteralmente
Il telefono non si tocca con i guanti indossati durante il lavoro: o lo tocca qualcun altro, o si cambia guanto.
- 5
Non pubblicare il volto senza necessità
Il lavoro si racconta benissimo senza inquadrare la faccia, e riduce i problemi di consenso a monte.
Con Omega
Consensi separati, come devono essere
- Liberatoria foto e video come modulo a sé, firmato e conservato con la sua scadenza.
- Il testo del modulo si congela alla firma: si sa sempre a cosa la persona aveva acconsentito.
- La revoca del consenso resta registrata con la sua data.
- Le immagini restano legate al pezzo e alla persona: si trova subito cosa è pubblicabile.
Foto di copertina: ESO/B. Tafreshi (twanight.org) — CC BY 4.0



