In breve
- Il guadagno dipende da tre numeri: ore fatturate, tariffa e quota che resta dopo studio e tasse.
- Chi affitta la poltrona ha incassi lordi più alti e rischi più alti: sono due mestieri diversi.
- Il titolare guadagna sulla differenza fra quello che entra e quello che esce, non sulle proprie ore.
È la domanda che si fa chi sta per iniziare e quella che si rifà chi sta pensando di aprire. Le risposte che circolano sono inutili in entrambe le direzioni: da un lato le cifre da sogno di chi mostra solo l’incassato di una giornata buona, dall’altro il pessimismo di chi conta solo i mesi vuoti.
Il conto vero è noioso e si fa in quattro passaggi: quante ore fatturi, a quanto le vendi, quanto ne resta dopo la quota dello studio, quanto ne resta dopo le imposte. Ogni configurazione — dipendente, percentuale, poltrona in affitto, titolare — cambia solo il terzo passaggio.
01Le quattro tappe, con i numeri
Netto annuo = Ore fatturate × Tariffa oraria × Quota che ti resta × (1 − Aliquota effettiva)
Quattro moltiplicazioni. Chi sogna guarda solo le prime due, chi si spaventa guarda solo le ultime due. Il mestiere sta nel migliorarle tutte e quattro insieme.
| Configurazione | Ore fatturate | Tariffa | Quota che resta | Lordo indicativo |
|---|---|---|---|---|
| Inizio percorso, part time | 400 | 60 € | 60% | ≈ 14 400 € |
| Artista in percentuale, tempo pieno | 850 | 90 € | 65% | ≈ 49 700 € |
| Artista affermato in percentuale | 900 | 130 € | 70% | ≈ 81 900 € |
| Poltrona in affitto (canone 700 €/mese) | 850 | 100 € | 100% − 8 400 € | ≈ 76 600 € |
| Titolare che tatua, studio con 2 artisti | 700 | 110 € | proprie ore + margine sugli altri | variabile |
02Le quattro configurazioni, con i loro rischi
| Configurazione | Chi porta i clienti | Chi sostiene i costi | Rischio principale |
|---|---|---|---|
| Dipendente o collaboratore | Lo studio | Lo studio | Guadagno più basso, poca autonomia |
| Percentuale (60-70% all’artista) | Entrambi | Lo studio | Dipendenza dal flusso dello studio |
| Poltrona in affitto | L’artista | L’artista (canone fisso) | Il canone si paga anche a gennaio vuoto |
| Titolare | Lo studio | Il titolare | Costi fissi alti, guadagno dipende da tutti |
La differenza pratica fra percentuale e poltrona in affitto è tutta nel rischio: in percentuale un mese vuoto costa un mancato guadagno, con la poltrona in affitto costa il canone. Chi ha una clientela propria e continuativa guadagna di più con il canone; chi dipende dal passaggio dello studio guadagna di più — e dorme meglio — in percentuale.
03Su quale leva conviene agire
- 1Ore fatturate: è la leva con il rendimento più alto e la meno usata. Recuperare due ore a settimana dalla gestione dei messaggi vale circa cento ore l’anno.
- 2Tariffa: un aumento del dieci per cento sulle ore già vendute non ha costi aggiuntivi. È l’intervento più immediato, e quello che spaventa di più.
- 3Quota che resta: cambiare configurazione — dalla percentuale alla poltrona, o viceversa — sposta molto, ma solo se il flusso di clienti lo giustifica.
- 4Fiscalità: si ottimizza con un commercialista, non da soli. Il regime forfettario ha soglie e condizioni che vanno verificate anno per anno.
- 5Vendite che non consumano poltrona: aftercare, gioielli, buoni regalo, flash. Sono margine che non toglie ore al lavoro.
I numeri da conoscere a memoria
- Quante ore ho davvero tatuato il mese scorso.
- Quanto ho incassato per ora tatuata, non per ora di apertura.
- Quanto costa un mese di studio, comprese le voci che non passano dalla banca.
- Qual è il mio punto di pareggio mensile in ore.
- Quanto pesano i lavori sotto il minimo studio sul totale delle ore.
- Quale artista, se ce ne sono più di uno, rende di più per ora e non per fatturato.
Con Omega
Il conto di fine mese, già fatto
- Compensi di ogni artista calcolati da soli: percentuale, canone della poltrona, fisso o misto.
- Ore, incassato e quota dello studio per ciascuno, guest compresi.
- Resa oraria per artista, che è un numero diverso dal fatturato e più utile.
- Spese e incassi affiancati, per vedere quanto resta e non solo quanto è entrato.
Foto di copertina: Tony Alter — CC BY 2.0



