In breve
- Superfici minime, servizi e aerazione sono stabiliti dalla disciplina regionale e cambiano molto.
- La separazione fra area di lavoro, area sterilizzazione e area di attesa è il principio che regge ovunque.
- Le superfici devono essere lavabili e disinfettabili: è il requisito verificato per primo.
Prima di firmare un contratto di locazione conviene sapere se in quel locale si può aprire uno studio. Sembra ovvio ed è l’errore più costoso di tutti quelli che si fanno all’inizio: i requisiti dei locali sono stabiliti dalla disciplina regionale, variano parecchio e non si negoziano dopo.
Al di là dei numeri, che vanno verificati sul proprio territorio, il principio che regge ovunque è uno solo e vale la pena averlo chiaro prima ancora di leggere una norma: **lo sporco non deve mai attraversare il pulito**. Da lì discendono la separazione delle aree, i percorsi, i materiali delle superfici e quasi tutto il resto.
01Le aree e i loro percorsi
| Area | A cosa serve | Requisiti tipici |
|---|---|---|
| Attesa e accoglienza | Ricevere, compilare i moduli, parlare | Separata dall’area di lavoro, con posti a sedere |
| Area di lavoro | Le postazioni | Superfici lavabili, illuminazione adeguata, lavabo raggiungibile |
| Area sterilizzazione | Autoclave e trattamento degli strumenti | Separata o comunque distinta, con percorso pulito-sporco definito |
| Deposito materiale pulito | Monouso sterile, inchiostri, medicazioni | Chiuso, asciutto, lontano da fonti di contaminazione |
| Deposito rifiuti | Contenitori per taglienti e rifiuti sanitari | Area dedicata, non accessibile ai clienti |
| Servizi igienici | Per clienti e per chi lavora | Secondo la disciplina regionale, spesso con antibagno |
| Spogliatoio | Cambio degli indumenti di lavoro | Previsto in diverse discipline regionali |
La separazione fra pulito e sporco non è necessariamente una questione di muri: in metrature ridotte si ottiene con una separazione funzionale — piani distinti, percorsi definiti, sequenze di lavoro fisse. Quello che deve essere evidente, a chi guarda, è che il materiale contaminato non passa mai dove sta quello sterile.
02Materiali, superfici, arredi
Cosa viene guardato per primo
- Pavimenti in materiale lavabile e disinfettabile, senza fughe aperte né moquette.
- Pareti lavabili almeno nelle zone di lavoro e nell’area sterilizzazione.
- Piani di lavoro lisci, non porosi, senza giunzioni difficili da pulire.
- Lettini e sgabelli con rivestimento lavabile, senza tessuto e senza strappi.
- Lavabo con comando non manuale nell’area di lavoro, con sapone e asciugamani monouso.
- Nessun oggetto poroso o personale sui piani: legno grezzo, tessuti, piante, soprammobili.
- Contenitori per rifiuti con apertura a pedale.
- Illuminazione sufficiente e pulibile.
03Far funzionare uno spazio piccolo
La maggior parte degli studi italiani lavora in spazi contenuti, e la domanda pratica non è come avere un locale grande ma come rispettare i requisiti in quello che si ha. Alcune scelte fanno una differenza sproporzionata rispetto al loro costo.
- 1
Definisci i percorsi prima degli arredi
Dove entra il materiale pulito, dove esce quello sporco, dove passa il cliente. Poi si arreda.
- 2
Usa carrelli invece di mobili fissi
Un carrello lavabile per postazione risolve il problema delle superfici e si sposta per la pulizia.
- 3
Dedica un piano solo alla sterilizzazione
Anche in un angolo, purché sia solo suo e con una sequenza fissa dallo sporco al pulito.
- 4
Metti il contenitore per i taglienti su ogni postazione
Costa poco ed elimina la causa più frequente di punture accidentali.
- 5
Separa visivamente l’attesa
Anche con un divisorio: serve alla riservatezza dei clienti oltre che ai requisiti.
- 6
Tieni il deposito chiuso
Il materiale sterile in un armadio chiuso e asciutto, non su scaffali aperti in mezzo alla polvere.
Con Omega
Postazioni e ordine, anche nei dati
- Le postazioni sono un’entità del gestionale: agenda, disponibilità e conflitti si gestiscono per poltrona.
- Registro di sterilizzazione, verifiche e manutenzioni nello stesso posto dei cicli.
- Materiali con giacenza e sottoscorta, per sapere cosa c’è nel deposito senza aprirlo.
- La documentazione che un controllo chiede è già raccolta, con le sue scadenze.
Foto di copertina: Ardfern — CC BY-SA 3.0



