Norme e obblighi

I locali dello studio: cosa chiedono le regole

I metri quadri li decide la tua regione. L’organizzazione degli spazi la decidi tu, ed è quella che un controllo guarda per prima.

6 minuti di lettura Aggiornata al 2 agosto 2026Omega Tattoo

In breve

  • Superfici minime, servizi e aerazione sono stabiliti dalla disciplina regionale e cambiano molto.
  • La separazione fra area di lavoro, area sterilizzazione e area di attesa è il principio che regge ovunque.
  • Le superfici devono essere lavabili e disinfettabili: è il requisito verificato per primo.

Prima di firmare un contratto di locazione conviene sapere se in quel locale si può aprire uno studio. Sembra ovvio ed è l’errore più costoso di tutti quelli che si fanno all’inizio: i requisiti dei locali sono stabiliti dalla disciplina regionale, variano parecchio e non si negoziano dopo.

Al di là dei numeri, che vanno verificati sul proprio territorio, il principio che regge ovunque è uno solo e vale la pena averlo chiaro prima ancora di leggere una norma: **lo sporco non deve mai attraversare il pulito**. Da lì discendono la separazione delle aree, i percorsi, i materiali delle superfici e quasi tutto il resto.

01Le aree e i loro percorsi

AreaA cosa serveRequisiti tipici
Attesa e accoglienzaRicevere, compilare i moduli, parlareSeparata dall’area di lavoro, con posti a sedere
Area di lavoroLe postazioniSuperfici lavabili, illuminazione adeguata, lavabo raggiungibile
Area sterilizzazioneAutoclave e trattamento degli strumentiSeparata o comunque distinta, con percorso pulito-sporco definito
Deposito materiale pulitoMonouso sterile, inchiostri, medicazioniChiuso, asciutto, lontano da fonti di contaminazione
Deposito rifiutiContenitori per taglienti e rifiuti sanitariArea dedicata, non accessibile ai clienti
Servizi igieniciPer clienti e per chi lavoraSecondo la disciplina regionale, spesso con antibagno
SpogliatoioCambio degli indumenti di lavoroPrevisto in diverse discipline regionali

La separazione fra pulito e sporco non è necessariamente una questione di muri: in metrature ridotte si ottiene con una separazione funzionale — piani distinti, percorsi definiti, sequenze di lavoro fisse. Quello che deve essere evidente, a chi guarda, è che il materiale contaminato non passa mai dove sta quello sterile.

02Materiali, superfici, arredi

Cosa viene guardato per primo

  • Pavimenti in materiale lavabile e disinfettabile, senza fughe aperte né moquette.
  • Pareti lavabili almeno nelle zone di lavoro e nell’area sterilizzazione.
  • Piani di lavoro lisci, non porosi, senza giunzioni difficili da pulire.
  • Lettini e sgabelli con rivestimento lavabile, senza tessuto e senza strappi.
  • Lavabo con comando non manuale nell’area di lavoro, con sapone e asciugamani monouso.
  • Nessun oggetto poroso o personale sui piani: legno grezzo, tessuti, piante, soprammobili.
  • Contenitori per rifiuti con apertura a pedale.
  • Illuminazione sufficiente e pulibile.

03Far funzionare uno spazio piccolo

La maggior parte degli studi italiani lavora in spazi contenuti, e la domanda pratica non è come avere un locale grande ma come rispettare i requisiti in quello che si ha. Alcune scelte fanno una differenza sproporzionata rispetto al loro costo.

  1. 1

    Definisci i percorsi prima degli arredi

    Dove entra il materiale pulito, dove esce quello sporco, dove passa il cliente. Poi si arreda.

  2. 2

    Usa carrelli invece di mobili fissi

    Un carrello lavabile per postazione risolve il problema delle superfici e si sposta per la pulizia.

  3. 3

    Dedica un piano solo alla sterilizzazione

    Anche in un angolo, purché sia solo suo e con una sequenza fissa dallo sporco al pulito.

  4. 4

    Metti il contenitore per i taglienti su ogni postazione

    Costa poco ed elimina la causa più frequente di punture accidentali.

  5. 5

    Separa visivamente l’attesa

    Anche con un divisorio: serve alla riservatezza dei clienti oltre che ai requisiti.

  6. 6

    Tieni il deposito chiuso

    Il materiale sterile in un armadio chiuso e asciutto, non su scaffali aperti in mezzo alla polvere.

Con Omega

Postazioni e ordine, anche nei dati

  • Le postazioni sono un’entità del gestionale: agenda, disponibilità e conflitti si gestiscono per poltrona.
  • Registro di sterilizzazione, verifiche e manutenzioni nello stesso posto dei cicli.
  • Materiali con giacenza e sottoscorta, per sapere cosa c’è nel deposito senza aprirlo.
  • La documentazione che un controllo chiede è già raccolta, con le sue scadenze.
Tutte le guide di Omega Tattoo

Foto di copertina: ArdfernCC BY-SA 3.0

Dubbi

Domande frequenti

Quanti metri quadri servono per uno studio di tatuaggi?+

Non esiste un numero valido in tutta Italia: le superfici minime, il numero di locali e i servizi richiesti sono stabiliti dalla disciplina regionale e variano parecchio. È la prima cosa da verificare, prima di firmare un contratto di locazione, perché un locale che non ha i requisiti non si adegua sempre e comunque.

Serve un locale separato per la sterilizzazione?+

In diverse regioni è richiesto un locale o comunque un’area dedicata e distinta. Anche dove non è imposto espressamente, il principio della separazione fra percorso pulito e percorso sporco resta un criterio di valutazione: un angolo dedicato con una sequenza fissa e nessun uso promiscuo del piano è il minimo praticabile.

Posso tenere arredi in legno o in tessuto nell’area di lavoro?+

No: nell’area in cui si tatua le superfici devono essere lisce, lavabili e disinfettabili. Legno grezzo, tappeti, poltrone in tessuto e oggetti porosi possono stare in sala d’attesa, che è un’altra cosa. È uno dei rilievi più frequenti in sede di controllo e uno dei più facili da evitare in fase di allestimento.

Conviene far verificare il locale prima di aprire?+

Sì, sempre. Un passaggio con il servizio competente della ASL o con un tecnico che conosce la disciplina regionale, prima di firmare il contratto e prima dei lavori, costa poco rispetto a una ristrutturazione da rifare. È anche l’occasione per capire quali interventi sono davvero necessari e quali no, evitando di spendere per requisiti che nessuno chiede.

Continua

Altre guide per il tuo mestiere

Le altre risposte pratiche che stanno accanto a questa, dalla raccolta di Omega Tattoo.

Provalo con i tuoi dati

Crei l’ambiente, carichi le tue anagrafiche e fai una giornata di lavoro vera prima di decidere.

Nessuna carta Pronto in un minuto Operatori illimitati