In breve
- Il contratto collettivo di riferimento è quello dell’area acconciatura ed estetica, che comprende espressamente tatuaggio e piercing: quattro livelli, 13 mensilità, 40 ore settimanali.
- L’apprendistato professionalizzante per il tatuatore arriva fino a cinque anni e parte dal 70% della retribuzione del livello finale.
- Fra contributi, TFR e tredicesima, un dipendente costa allo studio molto più del suo netto: il conto va fatto prima, sulle ore che riuscirà davvero a vendere.
**Assumere un tatuatore** è la decisione che trasforma uno studio in un’impresa, e quasi sempre viene presa al buio: si parte con accordi a percentuale e partite IVA, e ci si accorge del contratto collettivo solo quando arriva una verifica o quando un collaboratore chiede di essere inquadrato.
Il contratto collettivo per questo mestiere esiste: è quello dell’**area acconciatura ed estetica** per le imprese artigiane e le PMI, rinnovato il 20 maggio 2024, che si applica espressamente ai settori di acconciatura, estetica, tricologia non curativa, **tatuaggio, piercing** e centri benessere. Qui ci sono livelli, minimi aggiornati, apprendistato, costo reale per lo studio e gli adempimenti da fare prima del primo giorno di lavoro.
01Dipendente, apprendista, collaboratore: come si sceglie
| Forma | Quando ha senso | Attenzione |
|---|---|---|
| Dipendente a tempo indeterminato | Chi lavora sui clienti dello studio, con orari e listino dello studio | È il caso più semplice e il più sicuro: nessun rischio di riqualificazione |
| Apprendista professionalizzante | Chi si sta formando: fino a 5 anni, retribuzione progressiva | Serve un piano formativo e un tutor; l’apprendista non tatua da solo finché non ha il titolo |
| Collaboratore con partita IVA | Artista con clientela propria, che decide prezzi e tempi | Se rispetta orari, listino e clienti dello studio, nella sostanza è un dipendente |
| Postazione in affitto | Artista autonomo che paga un canone | Lo studio non incassa dai suoi clienti: vedi postazione, resident e guest |
02Il CCNL che si applica, livelli e minimi
Il CCNL dell’area acconciatura ed estetica (artigianato e PMI) classifica il personale in quattro livelli, considerando il possesso dell’abilitazione professionale richiesta dalla normativa e le mansioni effettivamente svolte. L’orario normale è di 40 ore settimanali, le mensilità 13, il divisore orario 173.
| Livello | Retribuzione tabellare mensile dal 1° gennaio 2026 |
|---|---|
| 1° livello | 1.699,67 € |
| 2° livello | 1.552,68 € |
| 3° livello | 1.472,00 € |
| 4° livello (permanenza massima 24 mesi) | 1.387,87 € |
- Inquadramento: dipende dall’abilitazione e dalle mansioni. Il livello di un tatuatore autonomo nell’esecuzione non è quello di chi fa accoglienza e preparazione: va deciso con il consulente del lavoro, per iscritto, prima dell’assunzione.
- Scatti di anzianità: cinque scatti biennali da 6 € ciascuno, maturati anche durante l’apprendistato per chi è stato assunto dal 1° ottobre 2024.
- Preavviso: 20 giorni lavorativi per i livelli dal 1° al 3°, sia per il licenziamento sia per le dimissioni.
- Ferie: 28 giorni di calendario, che diventano 30 dopo cinque anni di servizio.
- Bilateralità: dove l’impresa non versa agli enti bilaterali e al fondo sanitario, deve riconoscere ai dipendenti un elemento aggiuntivo della retribuzione. È una voce che molti studi scoprono in ritardo.
03L’apprendistato del tatuatore
- Età: fra i 18 e i 29 anni per l’apprendistato professionalizzante.
- Durata: per la figura del tatuatore (primo gruppo, insieme ad acconciatore ed estetista) fino a cinque anni nelle imprese artigiane, 54 mesi per chi ha già un titolo post-obbligo con qualifica professionale, tre anni nelle PMI non artigiane.
- Retribuzione: percentuale progressiva sulla retribuzione tabellare del livello finale, semestre per semestre: 70% nei primi tre semestri, poi 78%, 85%, 85%, 90%, 90%, 95% e 100%.
- Formazione: il contratto prevede un monte ore annuo medio di formazione (80 ore, ridotte per chi ha già una qualifica), che comprende anche la sicurezza e va documentata nel piano formativo individuale.
- Contributi: l’apprendistato gode di aliquote contributive ridotte, più basse nelle imprese fino a nove dipendenti e crescenti dal terzo anno. Le percentuali esatte cambiano nel tempo: vanno verificate con il consulente del lavoro.
- Titolo per tatuare: l’apprendista può affiancare e imparare, ma esegue trattamenti in autonomia solo quando ha l’attestato richiesto dalla Regione. L’apprendistato non sostituisce il corso.
04Quanto costa davvero, e quante ore deve vendere
Costo azienda ≈ Retribuzione lorda × 13 mensilità × 1,30 (contributi) + TFR (circa una mensilità)
Le aliquote contributive variano per settore, dimensione e premio INAIL: il 30% è un’approssimazione prudente da verificare con il consulente.
| Caso | Lordo mensile | Costo annuo indicativo per lo studio |
|---|---|---|
| Apprendista, primo semestre (70% del 3° livello) | ≈ 1.030 € | ≈ 15.000 – 16.000 € (con le agevolazioni contributive) |
| Dipendente 3° livello | 1.472 € | ≈ 26.000 € |
| Dipendente 2° livello | 1.552,68 € | ≈ 27.500 € |
| Dipendente 1° livello con indennità di responsabile tecnico | 1.699,67 € + 100 € | ≈ 31.500 € |
La domanda che viene dopo è quante ore quella persona deve vendere. La regola pratica di uno studio è che un dipendente deve produrre ricavi pari ad almeno il doppio del suo costo aziendale, perché l’altra metà paga postazione, materiali, struttura e il rischio dei mesi vuoti. Su un 3° livello da 26.000 € l’anno significa circa 52.000 € di lavori: a 100 € l’ora sono 520 ore fatturate, cioè circa undici ore di ago a settimana su 48 settimane. Se le ore vendibili di quella persona sono molte meno, la forma giusta non è l’assunzione ma un altro tipo di accordo — o un aumento del prezzo, calcolato in quanto far pagare un tatuaggio.
05Cosa serve prima del primo giorno
Gli adempimenti, in ordine
- Comunicazione obbligatoria di assunzione entro il giorno precedente l’inizio del rapporto.
- Copia dell’attestato regionale dell’operatore, e verifica che sia valido nella tua Regione.
- Aggiornamento del documento di valutazione dei rischi: con un dipendente cambia la posizione dello studio.
- Formazione sulla sicurezza sul lavoro e informazione sul rischio biologico, prima di iniziare.
- Sorveglianza sanitaria e valutazione della vaccinazione contro l’epatite B per chi è esposto.
- Consegna delle procedure dello studio: sterilizzazione, rifiuti, consensi, gestione degli incidenti.
- Posizione INAIL aggiornata e, dove previsto, comunicazione al SUAP del nuovo operatore.
- Accesso al gestionale con i permessi giusti: chi può vedere i dati dei clienti e chi no.
Con Omega
Chi lavora con te, con i suoi documenti e i suoi conti
- Scheda dell’artista con attestato, aggiornamenti, vaccinazione e polizza, e l’avviso prima delle scadenze.
- Agenda e postazione per ciascuno, con le ore effettivamente tatuate per persona.
- Il conto di fine mese per artista: percentuale, canone o fisso, con quello che spetta a ciascuno.
- Registro dell’apprendista: ore di affiancamento, tappe raggiunte e pezzi seguiti.


