In breve
- La categoria principale e le foto sono le due voci che spostano di più i risultati.
- Gli orari sbagliati e i numeri non risposti sono il modo più veloce per perdere contatti.
- Le domande e risposte pubbliche si possono scrivere da soli: è spazio gratuito e nessuno lo usa.
Quando qualcuno cerca «studio di tatuaggi» dal telefono, la prima cosa che vede non è un sito: è la mappa con tre schede. Quelle tre posizioni valgono più di qualunque altra cosa nella ricerca locale, si conquistano con un lavoro gratuito e la maggior parte degli studi le lascia sul tavolo perché ha compilato la scheda a metà nel 2019 e non l’ha più toccata.
Non c’è niente di complicato: è una pagina di campi da riempire bene e da tenere aggiornata. La differenza fra una scheda compilata al trenta per cento e una completa è visibile in poche settimane.
01I campi che contano, in ordine di peso
- 1Categoria principale: «Studio di tatuaggi». È il campo con più peso in assoluto. Le categorie secondarie possono includere piercing e trucco permanente se li fai davvero.
- 2Nome esatto: quello reale dell’attività. Aggiungere parole chiave nel nome («Nero Ink Tattoo Milano Blackwork») è contrario alle regole e può costare la sospensione.
- 3Indirizzo e area servita: preciso, con il segnaposto sistemato a mano sulla porta giusta.
- 4Orari: veri, con le chiusure straordinarie inserite. Un cliente che trova chiuso lascia una recensione negativa.
- 5Telefono: uno a cui risponde qualcuno. Se preferisci i messaggi, dillo nella descrizione.
- 6Foto: le più importanti dopo la categoria. Studio, postazioni, esterno con insegna, lavori. Almeno venti, aggiunte con regolarità.
- 7Descrizione: cosa fate, quali stili, cosa vi distingue. Scritta per una persona, non per un motore di ricerca.
- 8Link: al modulo delle richieste, non alla home generica.
- 9Attributi: accessibilità, pagamenti accettati, appuntamento richiesto.
02Le foto: quali servono davvero
| Tipo di foto | A cosa serve | Quante |
|---|---|---|
| Esterno con insegna | Farsi riconoscere all’arrivo | 2–3 |
| Ingresso e sala d’attesa | Rassicurare chi non è mai entrato in uno studio | 2–3 |
| Postazioni di lavoro | Mostrare l’ordine e la pulizia: è ciò che chi ha timore guarda | 3–4 |
| Zona sterilizzazione | Nessuno la mostra, e comunica competenza | 1–2 |
| Lavori guariti | Portfolio: sono le foto più guardate | 10+ |
| Gli artisti al lavoro | Mettere una faccia sul nome | 3–5 |
| Interni in orario di apertura | Far capire l’atmosfera | 2–3 |
Le foto che raccontano l’igiene sono quelle che nessuno pubblica e che hanno l’effetto più forte su chi non si è mai tatuato: una postazione barrierata, un’autoclave, un pacchetto sterile aperto sul momento. È la risposta visiva alla paura più diffusa, e non richiede nessuna spiegazione.
03Tenerla viva, non solo compilata
- 1
Scrivi tu le domande e risposte
La sezione delle domande frequenti è pubblica e si può popolare da soli: prezzi, minori, caparra, come prenotare. È spazio gratuito che quasi nessuno usa.
- 2
Pubblica gli aggiornamenti
Guest in arrivo, giornate di flash, chiusure. Sono brevi, compaiono nella scheda e mostrano che l’attività è viva.
- 3
Rispondi a tutte le recensioni
Anche a quelle da cinque stelle, con una riga. Le schede con risposte danno un’impressione diversa a chi legge.
- 4
Aggiungi foto ogni mese
Poche e regolari, non cinquanta in un giorno e poi il nulla per due anni.
- 5
Controlla le modifiche suggerite
Chiunque può proporre correzioni a orari e informazioni: capita di trovarsi con dati cambiati da estranei.
Il controllo trimestrale, in dieci minuti
- Gli orari sono corretti, comprese le chiusure previste.
- Il numero di telefono funziona e qualcuno risponde.
- Il link porta al modulo delle richieste e non a una pagina rotta.
- Non ci sono modifiche suggerite da terzi in sospeso.
- Ci sono foto nuove degli ultimi tre mesi.
- Tutte le recensioni hanno una risposta.
- La descrizione riflette gli stili che fai adesso, non quelli di tre anni fa.
Con Omega
Quello che alimenta la scheda
- La liberatoria per le foto è un modulo a sé, firmato e conservato con la sua scadenza.
- Le foto dei lavori restano legate al pezzo e alla persona: si trova subito cosa si può pubblicare.
- Guest e giornate di flash hanno le loro date, e la locandina si genera dallo studio.
- Il link della pagina pubblica è uno solo, e non cambia quando cambi qualcosa dentro.
Foto di copertina: John.Karakatsanis — CC BY-SA 2.0



