In breve
- Con anche un solo lavoratore scattano obblighi precisi: valutazione dei rischi, formazione, sorveglianza sanitaria.
- Il rischio biologico è il rischio principale, e va valutato in modo specifico.
- Chi lavora da solo ha obblighi ridotti, ma il protocollo per gli incidenti serve comunque.
La sicurezza sul lavoro è la materia che gli studi scoprono più tardi, perché non ha una data di scadenza visibile e nessuno la nomina finché non succede qualcosa. Eppure in questo mestiere il rischio è concreto e quotidiano: si lavora con aghi che attraversano la pelle di altre persone, e la puntura accidentale è un evento che nella vita di uno studio capita.
Gli obblighi cambiano molto a seconda che ci siano o meno lavoratori, e la qualificazione dei rapporti in uno studio di tatuaggi non è sempre ovvia. Quello che segue è l’impianto generale: la verifica sul proprio caso concreto si fa con un consulente, una volta, e non richiede di ripetersi ogni anno.
01Cosa scatta, e quando
| Situazione | Obblighi principali |
|---|---|
| Titolare che lavora da solo | Obblighi ridotti, ma restano quelli su attrezzature, rifiuti e igiene. Il protocollo per gli incidenti è comunque necessario |
| Con dipendenti o collaboratori assimilati | Valutazione dei rischi, formazione, dispositivi di protezione, sorveglianza sanitaria, addetti a emergenze e primo soccorso |
| Con apprendisti o tirocinanti | Sono equiparati a lavoratori: si applicano gli obblighi pieni |
| Con artisti autonomi in poltrona | La qualificazione va verificata: se il rapporto è realmente autonomo gli obblighi sono diversi, ma restano quelli di cooperazione e coordinamento |
| Con guest occasionali | Vanno informati sui rischi e sulle procedure dello studio |
02Il rischio biologico, che è il vero tema
In uno studio di tatuaggi il rischio dominante è l’esposizione a materiale biologico: sangue, siero, aerosol. La valutazione dei rischi deve trattarlo in modo specifico, e le misure che ne discendono sono operative, non burocratiche.
- Dispositivi di protezione: guanti monouso adeguati, protezione per occhi e mucose dove c’è rischio di schizzi, indumenti dedicati.
- Procedure di lavoro: barriere sulle superfici e sugli strumenti, gestione dei taglienti, mai reincappucciare un ago, contenitore rigido a portata di mano.
- Igiene delle mani: lavaggio e frizione alcolica nei momenti definiti, non solo all’inizio della giornata.
- Vaccinazione contro l’epatite B: per chi è esposto, va offerta e la sua gestione documentata.
- Sorveglianza sanitaria: dove prevista, con il medico competente.
- Protocollo per gli incidenti: cosa fare nei primi minuti dopo una puntura, scritto e affisso dove serve.
- Formazione documentata: generale e specifica sul rischio della mansione.
03Gli altri rischi, che ci sono comunque
| Rischio | Dove si presenta | Misura |
|---|---|---|
| Posturale | Ore in posizione fissa e piegata | Sgabelli regolabili, lettini ad altezza variabile, pause |
| Visivo | Lavoro di precisione sotto luce artificiale | Illuminazione adeguata, lenti se servono, pause |
| Chimico | Disinfettanti, detergenti, pigmenti | Schede di sicurezza, guanti adatti, ventilazione |
| Elettrico | Alimentatori, prese multiple, autoclave | Impianto a norma e verifiche periodiche |
| Termico e da pressione | Autoclave | Manutenzione, verifiche, formazione all’uso |
| Incendio | Materiali e apparecchi | Estintori, vie di esodo, formazione degli addetti |
| Stress e carico mentale | Sedute lunghe, gestione dei clienti | Organizzazione dei turni e delle pause |
Il minimo da avere in ordine
- Documento di valutazione dei rischi, con il rischio biologico trattato in modo specifico.
- Attestati di formazione di tutti, generale e specifica.
- Nomine degli addetti alle emergenze e al primo soccorso, dove previsto.
- Cassetta di primo soccorso completa e controllata.
- Protocollo scritto per gli incidenti a rischio biologico, affisso.
- Registro delle punture accidentali.
- Schede di sicurezza dei prodotti chimici usati.
- Verifiche periodiche di impianto elettrico e autoclave.
Con Omega
Il protocollo dove serve, e la riga che resta
- Cosa fare nei primi minuti dopo una puntura, scritto e disponibile sul telefono in studio.
- Il registro delle punture accidentali con quando, chi era la fonte e dove si è andati.
- Attestati di formazione, vaccinazioni e scadenze di ogni artista, con l’avviso prima che scadano.
- Verifiche e manutenzioni dell’autoclave nello stesso registro dei cicli.
Foto di copertina: DFID - UK Department for International Development — CC BY 2.0



