In breve
- Il percorso pulito-sporco è il fondamento: se le due strade si incrociano, nessuna procedura regge.
- Ogni ciclo di sterilizzazione va documentato, con indicatori e registro.
- I requisiti puntuali sono regionali: il regolamento della propria regione è il documento da tenere sul banco.
Il tatuaggio è una pratica che rompe la barriera cutanea: l’aspetto igienico-sanitario non è un contorno dell’attività, è l’attività. La disciplina nasce dalle linee guida del Ministero della Salute in materia e viene poi dettagliata dai regolamenti regionali e comunali, che stabiliscono requisiti dei locali, formazione e procedure.
Quello che segue è l’impianto comune: le prescrizioni puntuali vanno sempre verificate nel regolamento della propria regione.
01Il percorso pulito e sporco
È il principio che tiene insieme tutto il resto: quello che è contaminato non torna mai indietro verso quello che è pulito. Nella pratica significa spazi separati e un ordine di lavoro sempre uguale.
- Zona sporca: dove arrivano gli strumenti usati, si decontaminano e si lavano.
- Zona pulita: dove si confeziona, si sterilizza e si conserva il materiale sterile.
- Postazione di lavoro: superfici lavabili, protezioni monouso, nulla di poroso.
- Zona di attesa e accoglienza: separata dalla postazione, senza passaggio di materiale.
- Deposito rifiuti sanitari: identificato, con contenitori conformi.
02Monouso: cosa lo è e cosa lo deve diventare
| Materiale | Trattamento |
|---|---|
| Aghi e cartucce | Monouso sterile, smaltimento in contenitore per taglienti |
| Guanti | Monouso, cambiati a ogni interruzione |
| Coppette e portacolori | Monouso |
| Rasoi | Monouso |
| Protezioni di macchinetta, clip cord, flaconi | Barriere monouso, sostituite a ogni cliente |
| Grip e punte riutilizzabili | Sterilizzazione in autoclave con ciclo documentato |
| Superfici e lettino | Barriera monouso più disinfezione fra un cliente e l’altro |
La direzione del settore è chiara: più monouso possibile. Riduce il rischio, riduce il tempo di preparazione e riduce la documentazione da tenere. Quello che resta riutilizzabile deve avere un ciclo tracciato.
03L’autoclave e i cicli documentati
- 1
Decontamina prima di lavare
Immersione in soluzione disinfettante secondo tempi e concentrazioni indicati dal produttore.
- 2
Lava e asciuga
Meglio con vasca a ultrasuoni: la pulizia meccanica è il presupposto della sterilizzazione.
- 3
Confeziona
In buste con indicatore di viraggio, sigillate, con la data del ciclo.
- 4
Sterilizza con un ciclo adeguato
Autoclave a vapore con ciclo idoneo per il tipo di carico, secondo le indicazioni del costruttore.
- 5
Registra il ciclo
Data, ora, tipo di ciclo, esito, stampa o memorizzazione. È il documento che dimostra che la sterilizzazione è avvenuta.
- 6
Conserva il materiale sterile
In armadio chiuso, pulito e asciutto, con la data di scadenza della busta.
| Verifica | A cosa serve | Ogni quanto |
|---|---|---|
| Indicatore di processo sulla busta | Dice che la busta è passata in autoclave, non che il ciclo è riuscito | Su ogni busta |
| Indicatore chimico interno | Verifica il raggiungimento dei parametri dentro il pacco | Secondo la procedura adottata, di norma su ogni carico |
| Prova di tenuta del vuoto | Individua le perdite della camera prima che rovinino un ciclo | A macchina fredda, di norma una volta a settimana |
| Test di penetrazione del vapore (Bowie-Dick o Helix) | Verifica che il vapore raggiunga i carichi porosi e i corpi cavi | A inizio giornata di utilizzo, secondo il manuale |
| Prova biologica con spore | È l’unica che dimostra l’uccisione dei microrganismi | Periodica, secondo procedura e regolamento regionale |
| Manutenzione e verifica strumentale | Taratura e controlli del costruttore | Almeno annuale, documentata |
Le verifiche da tenere
- Registro dei cicli, con gli scontrini o i file dell’autoclave.
- Test di funzionamento periodici secondo le indicazioni del costruttore e del regolamento regionale.
- Manutenzione dell’autoclave documentata.
- Indicatori chimici su ogni busta e indicatori di processo secondo la procedura adottata.
- Date di scadenza del materiale sterile confezionato, con la ri-sterilizzazione di quanto scaduto.
04Rifiuti sanitari e formazione
- Aghi e taglienti in contenitori rigidi conformi, mai nei rifiuti comuni.
- Materiale contaminato in contenitori identificati per rifiuti sanitari a rischio infettivo.
- Smaltimento tramite ditta autorizzata, con i formulari conservati.
- Formazione dell’operatore secondo quanto previsto dal regolamento regionale: corso, attestato e aggiornamenti — vedi l’attestato igienico-sanitario.
- Vaccinazioni consigliate per chi opera a contatto con sangue: rientrano nella valutazione dei rischi dell’attività.
Con Omega
Registri e cicli in ordine, senza raccoglitori
- Registro dei cicli di sterilizzazione con data, esito e materiale trattato.
- Scadenze di manutenzioni, verifiche e formazione in un unico elenco.
- Consensi e documentazione dei clienti collegati alla seduta a cui si riferiscono.
- Tutto estraibile in un momento, quando serve durante un controllo.


