In breve
- La voce 75 dell’allegato XVII del REACH, introdotta dal regolamento (UE) 2020/2081, si applica dal 4 gennaio 2022; Pigment Blue 15:3 e Pigment Green 7 sono fuori dal 4 gennaio 2023.
- Un flacone senza la dicitura «Miscela per tatuaggi o trucco permanente» non si può usare, punto: lo dice la norma, non il fornitore.
- Prima di usare un inchiostro devi fornire al cliente le informazioni riportate sull’imballaggio: è un obbligo scritto nella restrizione, e quasi nessuno lo rispetta.
Gli inchiostri per tatuaggio sono miscele chimiche introdotte nel derma, e dal **4 gennaio 2022** sono disciplinati dalla voce 75 dell’allegato XVII del regolamento REACH, introdotta dal **regolamento (UE) 2020/2081**. La restrizione limita migliaia di sostanze nelle miscele destinate al tatuaggio e — è scritto nel testo — a trucco permanente, tatuaggio cosmetico, microblading e micropigmentazione.
Per lo studio le conseguenze pratiche sono tre: sapere cosa si usa, comprarlo da chi può dimostrarlo, e dirlo al cliente. Le prime due le fanno quasi tutti; la terza è un obbligo di legge che nel settore è ancora poco noto.
01Cosa prevede la restrizione, in concreto
- Sostanze vietate o limitate: cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione dalla categoria 1A alla 2, sensibilizzanti cutanee, irritanti per pelle e occhi, più le sostanze già vietate nei cosmetici. I limiti sono bassissimi: 0,00005% in peso per le CMR e per metalli come cadmio, arsenico, cobalto e antimonio.
- Metalli: limiti specifici nell’appendice 13, fra cui nichel allo 0,0005%, piombo allo 0,00007%, rame allo 0,025%, bario allo 0,05%, zinco allo 0,2%.
- I due pigmenti più discussi: Pigment Blue 15:3 e Pigment Green 7 hanno avuto una deroga fino al 4 gennaio 2023; da quella data non sono più utilizzabili negli inchiostri immessi sul mercato europeo.
- Trucco permanente compreso: la restrizione definisce «pratiche di tatuaggio» anche il trucco permanente, il microblading e la micropigmentazione. Chi fa PMU ha gli stessi obblighi.
- Divieto d’uso, non solo di vendita: le miscele che non riportano la dicitura prevista non devono essere utilizzate nelle pratiche di tatuaggio. Non è un problema del solo fornitore.
02Cosa deve esserci sull’etichetta
Le informazioni che la norma impone su ogni flacone
- La dicitura «Miscela per tatuaggi o trucco permanente».
- Un numero di riferimento unico per l’identificazione del lotto.
- L’elenco degli ingredienti con la nomenclatura comune (INCI) o IUPAC, in ordine decrescente di peso o volume.
- La dicitura «regolatore del pH» accanto alle sostanze usate a quello scopo.
- «Contiene nichel. Può provocare reazioni allergiche» e «Contiene cromo (VI). Può provocare reazioni allergiche», quando quei metalli sono presenti sotto i limiti dell’appendice 13.
- Le istruzioni per l’uso in sicurezza.
- Tutto in italiano, in modo chiaramente visibile, ben leggibile e indelebile; se il flacone è piccolo, le informazioni diverse dalla dicitura possono stare nelle istruzioni per l’uso.
03Tracciabilità: dal flacone alla seduta
- 1
Registra il lotto quando il flacone entra
Fornitore, documento d’acquisto, data, scadenza. È la base di ogni verifica successiva.
- 2
Conserva la documentazione del fornitore
Fatture, schede dati di sicurezza, dichiarazioni di conformità alla voce 75: una cartella per fornitore, non un cassetto.
- 3
Annota i colori usati su ogni seduta, con i lotti
Se un cliente segnala una reazione mesi dopo, devi poter dire cosa hai usato quel giorno.
- 4
Controlla le scadenze
Un inchiostro scaduto non si usa, e in un controllo la sua sola presenza sullo scaffale è un rilievo.
- 5
Segna la data di apertura
La durata dopo l’apertura è più breve della scadenza del flacone chiuso: si scrive sul flacone, non si ricorda.
04Come si compra, e come si conserva
Prima di ordinare
- Fornitore identificabile, con sede e recapiti verificabili nell’Unione europea.
- Dichiarazione di conformità alla voce 75 dell’allegato XVII del REACH, per ogni prodotto.
- Schede dati di sicurezza disponibili e in italiano.
- Etichette conformi: dicitura, lotto, ingredienti, scadenza.
- Fattura con il dettaglio dei prodotti, non una ricevuta generica.
- Condizioni di reso in caso di prodotto non conforme.
La conservazione conta quanto l’acquisto: luogo asciutto e fresco, lontano dalla luce diretta, flaconi chiusi e puliti, mai travasi in contenitori non etichettati — un flacone travasato perde lotto e dicitura, e con loro la possibilità di dimostrare qualsiasi cosa. Il costo di tutto questo per seduta, e dove si spreca, è in costo dei materiali per seduta.
Con Omega
Inchiostri con lotto, scadenza e seduta collegati
- Registro degli inchiostri con lotto, scadenza, fornitore e conformità dichiarata.
- Colori usati registrati sulla seduta, con i loro lotti, in pochi tocchi.
- Avviso sulle scadenze e sui flaconi aperti da troppo tempo.
- Il foglio con i prodotti usati, firmato e consegnato al cliente, generato dalla seduta.


